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CHIERIMONTAGNA: Calendario Appuntamenti |
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 Alpinismo, esplorazione e antropologia sulle montagne del mondo
incontri a tema con immagini e protagonisti
Incontri e videoproiezioni si terranno il Venerdì sera alle ore 21.00
presso la Sala Conceria - Via Conceria 2 Chieri
o presso la Biblioteca Civica di Chieri - Via Vittorio Emanuele II, 1.
Maggiori informazioni consultando le "Info tecniche" (click sulla lente) contenute nella presentazione di ciascuna serata.
Ingresso libero
Chierimontagna con il patrocinio della Città di Chieri |
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“Dalle Torri alle Alpi” è l'itinerario a tappe attraverso le vette delle Alpi Occidentali con partenza ed arrivo a Chieri, la “città delle cento torri”, realizzato nel corso del 2008 con l’apporto di tutti i gruppi della Sottosezione per celebrare gli ottanta anni di fondazione del CAI di Chieri.
I protagonisti siamo tutti noi: Soci e amici del CAI di Chieri che, tappa dopo tappa, abbiamo completato il percorso e realizzato questo grande progetto. Le immagini più suggestive sono state raccolte in un dvd, che celebra l'iniziativa e perpetua il ricordo di tanti indimenticabili momenti.
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 "Il corso della vita è una continua evoluzione, un attimo dopo l'altro. Così è stato l'alpinismo che ho vissuto in questi miei primi anni di attività, passando dalla roccia al ghiaccio come dal caldo al freddo, senza mai impormi limiti o etiche severe. Ho sempre ascoltato il mio istinto e seguito la mia fantasia, che a volte mi hanno fatto perdere il controllo..."
Mauro "Bubu" Bole, triestino e Guida Alpina, ha cominciato a frequentare la montagna sin da bambino e ha all'attivo innumerevoli discese di sci estremo, solitarie, prime invernali, impegnative salite su roccia e ghiaccio in tutto il mondo. Esperto di dry-tooling e rocciatore raffinato, ha aperto diverse vie di X grado che lo pongono ai vertici mondiali della specialità.
 Scialpinismo in Valle Maira: un modo suggestivo per conoscere un paradiso, apprezzarlo senza rumori, vivere pienamente la montagna in piena libertà e senza ferirla, apprezzandone il delicato isolamento nel fascino dell’abito invernale. Dedicato a chi sa gioire per un fiocco di neve.
Bruno Rosano è nato a Pratorotondo di Acceglio (CN) nel cuore della Val Maira e ora vive a Dronero. Autore dell'omonimo libro, scialpinista esperto ed appassionato, percorre in un solo inverno almeno un centinaio di itinerari alla ricerca di canali e valloncelli sperduti per oltre 100.000 metri di dislivello in salita.
 Alpibike è la relizzazione di un sogno: traversare le grandi catene montuose in sella ad una mountain bike, nel pieno rispetto dell'ambiente e degli escursionisti a piedi su di un percorso che si ispira, ed in parte ricalca, il Sentiero Italia. Il lungo viaggio, circa 2400 km per oltre 60000 metri di dislivello superato in salita, è stato portato a termine integralmente dall'autore, accompagnato saltuariamente da 20 soci del CAI e del CAS Ticino: 7 tappe in compagnia, 43 in solitaria, con un bagaglio di circa 20 kg.
Claudio Coppola è socio della Sezione CAI di Este (PD) e componente della Commissione Nazionale Cicloescursionismo della CCE. Da sempre appassionato di lunghe traversate naturalistiche ed etnografiche, dal 1991, pur continuando con le attività tradizionali del sodalizio, si è dedicato anche alla mountain bike , progettando e percorrendo in più viaggi una sorta di "ciclosentiero Italia", seguendo le dorsali di Alpi, Appennini, Sicilia e Sardegna, sempre in autonomia, senza mezzi di appoggio e spesso in solitaria. Ideatore del Sentiero Atestino di Arquà Petrarca , ha al suo attivo molti articoli su riviste del settore montagna, 4 libri di escursionismo dedicati ai Colli Euganei e ai Colli Berici più il volume in cui racconta l'esperienza del cicloviaggio alpino da solo.
 "Marghè Marghìer" è il distillato del più approfondito lavoro di documentazione filmata che sia mai stato realizzato in Piemonte sui margari: un film documentario dove i margari sono protagonisti e interpreti di sé stessi.
Sandro Gastinelli, cuneese, è autore e produttore di film e documentari sul mondo della montagna, i suoi abitanti, le sue tradizioni più autentiche, rivolgendo l'attenzione a progetti che abbiano la caratteristica della ricerca sul territorio. Nel suo palmarès figurano numerosi premi vinti ai principali filmfestival di settore.
 Chierimontagna 2010: si apre venerdì 26 marzo, alle 21, nella Biblioteca Civica di Chieri con un ospite d'eccezione, la guida valdostana Hervé Barmasse che propone filmati su Patagonia, Pakistan e Cervino. Il 32enne valdostano è uno dei più giovani e talentuosi esponenti dell'alpinismo italiano, tanto da essere stato scelto per la spedizione guidata da Agostino Da Polenza, alla inviolata parete Nord del Gasherbrum I, ultimo, almeno per ora, "problema" himalayano ancora da risolvere.
Maestro di sci e di snowboard, guida alpina e istruttore ai corsi guide, Hervé è stato nutrito a "latte e montagna". Il nonno Gino, oltre che guida del Cervino, è stato uno dei protagonisti delle spedizioni esplorative patagoniche degli anni Cinquanta e Sessanta e papà Marco, anche lui guida alpina, tuttora in attività, vanta nuove vie sul Cervino e uno dei pochi tentativi di discesa con gli sci dal K2.
«Forse perché è scritto nel mio DNA, forse perché è ciò che vedo tutti i giorni da quando sono bambino tutte le volte che varco la soglia di casa, la montagna è ciò che sono adesso, e cerco di viverla nel modo più totale» afferma Hervé. Il suo stile è caratterizzato dall'unire esplorazione e ricerca di nuovi terreni per praticare l'alpinismo a 360 gradi. Gli ha già fatto meritare numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Consiglio del Cai per ben tre volte, e sul sito di "The North Face", del cui team fa parte, viene definito: "uno dei più appassionati ed esperti alpinisti al mondo". Si ritiene molto fortunato di poter vivere la sua passione per la montagna, ovunque per il mondo. Nel curriculum può vantare alcune prime salite tra 6000 e 7000 m tra le quali una nuova via sul Cerro San Lorenzo, parete nord (2006), la prima ascensione del versante nord ovest del Cerro Piergiorgio (2008) e la prima ascensione del Bekka Brakai Chhok con Simone Moro (2008), perseguite con tenacia e pazienza. Ha all'attivo anche numerose vie nuove su pareti di roccia tra le più difficili al mondo e prime ascensioni in solitaria tra cui, quella cui tiene di più, la direttissima della Parete Sud del Cervino, premiata con la Grolla d'oro nel 2008. Il nuovo progetto alla Nord del GI, lo vedrà coinvolto a partire dal prossimo luglio, con mostri sacri come Gnaro Mondinelli, Soro Dorotei, Mario Panzeri e i più giovani Michele Compagnoni e Daniele Bernasconi, già suo compagno lo scorso anno nella traversata dello Hielo Patagonico e del tentativo al Cerro Riso Patron. Fedele al suo stile, per la prima volta su un Ottomila gli è stato proposto un versante inesplorato.

“5 giorni, un’estate”. Di Fred Zinnemann, con Sean Connery (USA, 1982).

Douglas, un maturo ma aitante medico (Sean Connery), e Kate, una frizzante e lunatica ragazza, raggiungono negli anni '30 un solitario albergo circondato dalle maestose montagne dell'Engadina. L'obiettivo della coppia, i cui componenti si dichiarano marito e moglie, è quello di compiere una vacanza ricca di escursioni alpinistiche. Li accompagnerà una guida del posto, il giovane maestro di scuola Johann, che ben presto subisce il fascino di lei… Ottime riprese in parete e splendida fotografia.
 Sulle orme del lupo tra luoghi comuni, ricerche scientifiche e immaginario collettivo guidati da un appassionato studioso. Una serata speciale per conoscere meglio questo predatore, da poco tornato sulle nostre Alpi, oggetto di credenze spesso sbagliate, retaggio di un'atavica cultura.
Luca Giunti: guardiaparco al Parco naturale Orsiera Rocciavré e Riserve di Chianocco e Foresto, ricercatore naturalistico e in particolare studioso del lupo e impegnato nel "Progetto Lupo", fotografo professionista, collaboratore con l'Università di Torino, per la quale tiene un Corso di Fotografia Naturalistica e lezioni su ricerche naturali ed ecologiche e su educazione ambientale.
 “Il Soccorso Alpino e Speleologico è sicuramente una realtà che di vite umane ne ha salvate tante e senza la quale andare in montagna, a qualunque livello di difficoltà e d’impegno, sarebbe molto più rischioso”.
Parole di Piergiorgio Baldracco, Presidente del CNSAS. Con lui analizzeremo le ragioni dei più recenti incidenti in montagna, conosceremo le nuove frontiere della ricerca persona in ambiente non innevato, discuteremo sul soccorso in generale e sugli interventi del soccorso alpino. Un incontro in cui confrontare la propria concezione di sicurezza con quella degli uomini che, da oltre cinquant'anni, lottano per la nostra sopravvivenza.
CON IL GRADITO INTERVENTO DELLE UNITA' CINOFILE!
Un incontro interessate e utile per tutti coloro che frequentano la montagna
 Serata dedicata alle nostre attività, uno sguardo alla tradizione ed al passato con le immagini dei trent'anni di gestione del Rifugio Tazzetti, uno sguardo al futuro con la scoperta del nuovo mondo dell'Alpinismo Giovanile ed uno sguardo al presente con la rutilante magia delle cascate di ghiaccio e le imprese dei soci Enrico Allora e Davide Manolino, punte di diamante dell'alpinismo sezionale.
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